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Aprire un e-commerce

Se ti stai chiedendo come aprire un e-commerce allora sei capitato proprio nel posto giusto! Continuando a leggere potrai ottenere tutte le informazioni necessarie per cominciare a farti un’idea sugli incredibili vantaggi offerti da queste nuove piattaforme digitali.

La prima cosa che devi sapere è che se aprire un e-commerce è semplice, farlo funzionare bene è tutta un’altra storia. Spesso, infatti, la realizzazione di queste piattaforme viene affidata a delle web agency specializzate, le quali hanno il compito di migliorare l’esperienza di acquisto degli utenti che visitano questi mercati digitali. 

Un’altra questione non di poco conto riguarda poi tutte le problematiche legate agli aspetti legali: aprire un e-commerce significa avviare una nuova attività commerciale, la quale di conseguenza richiederà anche l’apertura di una partita IVA e l’iscrizione alla camera di commercio locale.

Ebbene si, se te lo stai chiedendo, per vendere online è obbligatoria la partita IVA, tant’è che vi è proprio un codice ATECO (47.91.1) corrispondente proprio all’attività di “commercio elettronico”. In linea di massima sono queste le principali problematiche che devi tenere in considerazione se stai pensando di avviare una nuova attività sul web.

Pensavi fosse tutto più semplice? Mi dispiace deluderti, ma non lo è! Anzi con questa premessa abbiamo grattato solo la superficie di tutta una serie di questioni legate al marketing digitale e all’insieme di normative fiscali che regolano il commercio elettronico. Ma andiamo con ordine: partiamo dalle basi e vediamo cosa non puoi assolutamente trascurare se stai pensando di aprire un e-commerce.

Dropshipping o vendita diretta?

La prima cosa da definire prima di lanciare la tua attività è il business model, ovvero le logiche secondo le quali la tua attività crea, distribuisce e guadagna.

Per la vendita online ad oggi ci sono due modelli di business: il dropshipping e la vendita diretta. Analizziamoli nel dettaglio e scopriamo le loro caratteristiche.

Il dropshipping consiste nel vendere prodotti senza possederli fisicamente. Da un punto di vista imprenditoriale è molto economico, in quanto non richiede grandi investimenti per essere avviato. In questo caso, infatti, il venditore non partecipa attivamente alla vendita, delegando ad un fornitore lo stoccaggio, la spedizione e la consegna del prodotto venduto.

Se il grande vantaggio del dropshipping risiede nel basso costo di avviamento dell’attività, d’altra parte però va tenuto in considerazione che in tal caso i margini di profitto solitamente sono bassi o moderati. Ad ogni modo questo modello di business può rivelarsi una soluzione interessante se hai intenzione di sondare un mercato con un investimento contenuto.

Al contrario del dropshipping, la vendita diretta ti permette di avere un controllo totale sui prodotti che hai intenzione di proporre alla tua clientela. In questo caso sarai tu a dover considerare tutte le fasi relative alle modalità di acquisto e spedizione, ed avrai ovviamente anche piena autonomia sui prezzi di vendita.

Il vantaggio di questo modello di business risiede nelle sue grandi potenzialità di profitto, ma attenzione: per raggiungere risultati considerevoli è importante valutare bene il prodotto da commercializzare.

Spesso chi decide di intraprendere la strada della vendita diretta lo fa cercando di inserirsi in particolare nicchie di mercato, in modo tale da non dover competere con le grandi realtà del commercio digitale.

Ad esempio, molti e-commerce di successo basati sul modello della vendita diretta propongono alla loro clientela prodotti artigianali e/o naturali, i quali richiedendo una manodopera estremamente specifica sono diventati famosi proprio per l’unicità del prodotto venduto.

Conclusioni

Con questo articolo ti sarai fatto una prima idea di cosa comporta aprire un e-commerce. Parliamo di piattaforme potenzialmente molto vantaggiose, ma che nascondono molteplici insidie per chi si accosta ad esse senza la dovuta preparazione.

Il mio consiglio è appunto quello di partire preparato, affidandoti alle competenze professionali di un commercialista e nel caso anche di una web agency. Solo in questo modo, infatti, avrai la certezza di aprire un e-commerce perfettamente in linea con le normative fiscali, pronto a raggiungere nuovi e incredibili traguardi.