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Partita Iva per E-Commerce

Da quando è stato inventato (1969) ad oggi, internet si è sviluppato e diffuso così tanto da divenire parte integrante del tessuto sociale. Un processo inarrestabile che nel corso degli anni è riuscito a modificare radicalmente le abitudini della maggior parte degli abitanti del pianeta.

Uno dei settori che più di tutti è stato condizionato dall’ascesa del World Wide Web è senza dubbio quello del commercio, che allo stato attuale trova nella rete un vero e proprio oceano di vantaggi e opportunità. Se in un primo momento vi era un po’ di confusione, motivata dal fatto che sul web gli utenti vendevano – sporadicamente – prodotti usati tramite apposite piattaforme (tra cui il famoso e-commerce “eBay”), con il passare del tempo le cose sono state definite e regolamentate da normative appositamente dedicate all’ambito della vendita dei prodotti online.

Tra gli obblighi principali di chi sceglie di intraprendere un’attività di commercio digitale vi è senza dubbio quello di aprire una partita IVA per e-commerce. Difatti, come abbiamo appena accennato, la vendita stabile e regolare di prodotti tramite piattaforme specializzate viene considerata come un’attività commerciale a tutti gli effetti, con tutte le sue necessità informative, fiscali, contabili e previdenziali. 

Poco importa, quindi, che la piattaforma presa in esame presenti dei bassi volumi di vendita o che la merce non vada incontro a dei processi di stoccaggio, la partita IVA per e-commerce resta comunque obbligatoria per procedere con il regolare svolgimento dell’attività commerciale.

Come aprire un e-commerce

Prima di aprire una partita IVA per e-commerce, il primo passo è quello di creare il proprio e-commerce personalizzato. A questo punto le strade sono due: realizzare autonomamente il proprio spazio dedicato alle vendite o affidarsi ad una web agency.

Da un punto di vista strettamente pratico non sussistono particolari differenze: un utente abbastanza pratico nell’ambito del web può autonomamente progettare e mettere online un e-commerce con tutte le funzionalità fondamentali per lo svolgimento della sua funzione.

Tuttavia, è importante precisare che parliamo sempre di un processo molto lontano dalle competenze dell’utente medio che naviga sul web; inoltre, qualora si decidesse di intraprendere la strada del “fai da te” resterebbero comunque i problemi relativi alla manutenzione del sito e alla gestione di eventuali problematiche che possono sorgere in seguito ad uno o più errori di programmazione.

In ultima analisi non bisogna sottovalutare il fatto che parliamo sempre di piattaforme destinate a potenziali clienti, che di conseguenza necessitano di una serie di accorgimenti volti a migliorare l’esperienza d’acquisto degli utenti che visitano l’e-commerce. A tal proposito può risultare utile, se non fondamentale, scegliere di affidarsi ad una web agency specializzata in diversi ambiti del marketing digitale.

Ciononostante è importante precisare che per quanto riguarda l’apertura di un partita IVA per e-commerce, la scelta di affidarsi o meno ad un’agenzia è completamente ininfluente per tutto ciò che riguarda il regolare svolgimento delle attività commerciali.

Come aprire partita IVA per e-commerce

Una volta avviata l’attività si hanno 30 giorni di tempo per aprire la propria partita IVA per e-commerce. 

Nella prima fase sarà necessario raccogliere alcune informazioni fondamentali, tra cui il codice ATECO (per gli e-commerce è 47.91.10), costituire una ditta individuale e iscriversi alla camera di commercio legata alla propria provincia.

Successivamente si dovrà comunicare l’apertura della posizione previdenziale INPS alla gestione dei commercianti, comunicando tutta una serie di dati che vanno dall’indirizzo del dominio alla categoria merceologia dei prodotti venduti all’interno di esso.

Contemporaneamente a questo bisognerà anche scegliere il regime fiscale, che potrà essere ordinario o forfettario.

Data la complessità dei procedimenti, chi sceglie di aprire una partita IVA per e-commerce non di rado preferisce affidarsi alle competenze professionali di un commercialista specializzato nel settore dei mercati digitali.

Per ricevere subito maggiori informazioni in merito all’argomento trattato, è possibile contattare la dottoressa Claudia Capuzzi tramite il modulo dei contatti presente immediatamente di seguito.